Relazione tecnica, uno schema | Esame di Stato Architetto #architettura

✍️ La relazione tecnica all’Esame di Stato per Architetti

La relazione tecnica nasce e si sviluppa parallelamente al progetto. All’Esame di Stato, è fondamentale leggere e rileggere con attenzione il testo, sottolineando e schematizzando le sezioni più rilevanti.


📄 Struttura sintetica della relazione tecnico-descrittiva

1. Stato di fatto

Viene descritto il contesto in cui si inserisce l’intervento:

  • Individuazione dell’area di progetto o del fabbricato esistente

  • Riferimenti urbanistici, morfologici e funzionali

2. Intervento progettuale

Descrizione sintetica dell’intervento:

  • Tipologia e finalità (nuova costruzione, ristrutturazione, ecc.)

  • Committente e progettista

  • Parametri planovolumetrici essenziali

  • Criteri distributivi degli ambienti e dimensionamento

  • Larghezza delle aperture e accessi, con attenzione alle normative su:

    • Prevenzione incendi

    • Superamento delle barriere architettoniche

  • Rapporto aero-illuminante

  • Tipologia edilizia e composizione architettonica adottata

  • Scelte in materia di impianti e soluzioni per:

    • Isolamento termico

    • Isolamento acustico

3. Sezione tecnica

Va redatta secondo un criterio logico e coerente, analogo a quello del computo metrico. Deve descrivere e giustificare le principali scelte progettuali nei seguenti ambiti:

  • Struttura portante

    • Tipologia: continua o puntiforme/discreta

    • Materiali

    • Fondazioni, pilastri, setti, solai, scale

  • Partizioni verticali

    • Murature esterne e interne

    • Caratteristiche prestazionali (isolamento, resistenza al fuoco, ecc.)

  • Copertura

    • Tipologia (piana, a falde)

    • Materiali

    • Isolamento termico e ventilazione

  • Infissi esterni ed interni

    • Tipologia, materiali, prestazioni energetiche e acustiche

  • Finiture

    • Intonaci, pavimentazioni, rivestimenti interni ed esterni

  • Dotazioni impiantistiche

    • Impianti termici, elettrici, idrico-sanitari, eventualmente impianti speciali

  • Sistemazioni esterne

    • Accessi, rampe, marciapiedi, aree verdi, percorsi carrabili e pedonali

 

 

 

 

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